Non c’è pace per il Cosenza che sta vivendo sicuramente il periodo più oscuro degli ultimi 20 anni sportivi. Al centro dei riflettori c’è sempre la società che non riesce a sovvertire un clima da troppo tempo teso e che ripudia la gestione non solo sportiva di queste ultime annate. Come se non mancasse, anche il campo al momento non ha fatto raccogliere buoni frutti alla squadra allenata da Coppitelli che si trova al penultimo posto in classifica a 3 punti, davanti solo al Crotone. All’orizzonte, domenica 5 ottobre, la trasferta delicata a Foggia, ma a tener banco sono altri temi che non riguardano il campo ed il giocato.
Cosenza, dura presa di posizione della società: “Boicottaggio che da due anni provoca danni alle casse del club“
Il clima di rivolta e di protesa non accenna a placarsi. Da come si deduce anche via social le critiche sarebbero andate oltre il limite consentito dalla società silana che è intervenuta con un duro comunicato stampa pubblicato direttamente sui canali ufficiali del club. Questo il contenuto: “Il Consiglio di Amministrazione del Cosenza Calcio denuncia pubblicamente con fermezza l’ennesimo atto di sabotaggio contro la società. Nel giro di pochi minuti una campagna organizzata di insulti, minacce e shitstorming ha invaso i nostri canali, costringendo il Cosenza Calcio alla cancellazione di ogni pubblicazione. Non è un episodio isolato. È la prosecuzione di una strategia di boicottaggio che da due anni sta provocando danni enormi alle casse del Cosenza Calcio. Non è protesta. È ricatto. È vandalismo economico. Il Cosenza non accetta più che una minoranza rumorosa e violenta decida chi può o non può sostenere questa squadra. La libertà di impresa è sancita dalla Costituzione italiana e il club si tutelerà in ogni sede civile e penale per rivendicare tale diritto. Si ricorda infine che il Cosenza Calcio ha una funzione sociale, ma anche economica. E la gestione per essere sostenibile ha bisogno di risorse“.
fonte foto https://www.ilcosenza.it

