Lo sconto sul gasolio agricolo arriva in una fase delicata per le imprese, che da mesi devono fare i conti con il rincaro dei carburanti e delle altre voci di spesa.
Uno sconto per alleggerire i costi
La riduzione del 20% sul prezzo del gasolio, al netto dell’Iva, riguarda il carburante commercializzato da Enilive per le attività agricole e della pesca.
Coldiretti considera la misura un primo sostegno per le aziende, chiamate a sostenere costi sempre più elevati per mandare avanti le attività.
Il prezzo del gasolio è quasi raddoppiato
Secondo l’analisi dell’associazione, basata sui dati della Camera di Commercio di Milano, il gasolio agricolo è passato da 0,85 a 1,62 euro al litro dall’inizio della guerra in Iran.
L’aumento pesa direttamente sui bilanci delle aziende. Per lavorare un terreno di 11 ettari, la stima di Coldiretti indica una spesa di circa 600 euro superiore a quella dello scorso febbraio.
Dal lavoro nei campi alla raccolta
Il carburante è indispensabile per utilizzare trattori e macchinari, preparare i terreni, raccogliere frutta, verdura e cereali e alimentare gli impianti di irrigazione. Il suo costo incide quindi sull’intero ciclo produttivo.
Nel 2025 sono stati venduti circa 2,2 miliardi di litri di gasolio agricolo. Quasi il 90% è stato destinato all’agricoltura, mentre la quota restante ha riguardato la pesca.
Aceto: «Servono nuove risposte»
Per il presidente di Coldiretti Calabria, Franco Aceto, lo sconto rappresenta un passo utile, ma non sufficiente: «Ora continuiamo a lavorare con istituzioni, Regioni e altre compagnie per ottenere risposte e risorse per fare fronte alla crisi del gasolio».
Nei giorni scorsi il segretario generale Vincenzo Gesmundo e il presidente Ettore Prandini avevano incontrato il ministro Lollobrigida e i vertici della compagnia petrolifera proprio per chiedere interventi capaci di ridurre il peso dei rincari sulle imprese agricole.

