È il futuro del sistema idrico calabrese il tema al centro del confronto promosso da Sorical alla nona edizione del Festival dell’Acqua e dell’Euro-Mediterranean Water Forum, che si è svolto alla Nuvola a Roma.
La società calabrese ha presentato il percorso verso il gestore unico regionale, con l’obiettivo di superare la frammentazione delle attuali gestioni e arrivare a un modello industriale e integrato, basato su programmazione, investimenti e sostenibilità.
Ad aprire i lavori Maurizio Nicolai, amministratore delegato di Sorical, che ha illustrato la nuova organizzazione della società e le difficoltà legate alla fase di transizione.
«Il nostro piano industriale di medio-lungo periodo – ha dichiarato l’amministratore delegato di Sorical, Maurizio Nicolai – prevede oltre 2 miliardi di investimenti, 250 milioni dei quali già in esercizio e 900 milioni al prossimo triennio. Questi sono dei piccoli numeri che spiegano come il sistema idrico integrato, gestito in maniera unitaria, possa dare i suoi risultati».
«Va anche detto che non è una sfida semplice – prosegue Nicolai – in quanto richiede anche una capacità di attivazione finanziaria per sostenere tutto ciò senza gravare in maniera immediata sui cittadini con politiche tariffarie, insomma, troppo aggressive. Noi eravamo fondamentalmente un’azienda di adduzione con 404 comuni (calabresi n.d.r.). Oggi serviamo in maniera diretta il 28% della popolazione. Il nostro piano industriale sarà servire 1.800.000 persone entro il 31/12/2029. Abbiamo oggi 600 dipendenti, il piano industriale a chiusura sarà 1.350: insomma, uno sforzo veramente importante».
Tra i temi affrontati anche quello delle risorse necessarie per accompagnare il cambiamento. Per Sorical, infatti, il passaggio a un sistema industriale richiede strumenti finanziari dedicati, in grado di sostenere i costi della riorganizzazione e garantire liquidità nella fase di avvio.
Nel corso della tavola rotonda, moderata dal direttore generale di Sorical Giovanni Paolo Marati, si è parlato anche di infrastrutture e investimenti.
«Sicuramente i cittadini calabresi meritano un servizio idrico migliore rispetto a quello attuale – ha dichiarato il dg Marati – Sorical ne è consapevole e si sta impegnando per mettere in campo tutta una serie di investimenti e di miglioramenti gestionali che consentano di migliorare sensibilmente un servizio che in alcune città calabresi non è sicuramente soddisfacente. Mi riferisco in particolare alla discontinuità del servizio, che è una situazione abbastanza grave in molti comuni e città calabresi, dove viene interrotto per diverse ore ogni giorno. Quindi il nostro impegno è quello di mettere a terra una serie di interventi che, nel corso dei prossimi anni, cerchino di riportare la continuità del servizio, e quindi migliorare il livello di servizio per gli utenti».

