La manifestazione ha visto confrontarsi Totò For Special Ones e Salernitana For Special, con la partecipazione di diverse realtà sportive e sociali.
Una partita che va oltre il risultato
All’iniziativa ha partecipato l’assessore regionale al Welfare, Inclusione sociale e Pari opportunità, Pasqualina Straface, che ha indicato nello sport uno degli strumenti più efficaci per favorire partecipazione e integrazione.
«Lo sport è il più potente e democratico strumento di coesione sociale e di abbattimento delle barriere», ha dichiarato Straface, sottolineando l’importanza di garantire alle persone con disabilità occasioni concrete di partecipazione.
Il ruolo delle associazioni
Il torneo è stato organizzato dall’ASD Totò For Special Ones e ha coinvolto società, enti e realtà del Terzo settore provenienti anche da altre regioni.
Tra i presenti Modena Calcio a 8, Borgo dei Mastri, City Rende F.C., Comitato Italiano Paralimpico Calabria e ASD SV Real Zumpano.
Il progetto finanziato dalla Regione
Straface ha evidenziato il contributo delle associazioni nella costruzione di percorsi rivolti ai giovani con disabilità, ricordando il finanziamento ottenuto dalla Totò For Special Ones attraverso “SuperAbilities”.
La misura regionale, sostenuta con 8 milioni di euro della programmazione europea, ha assegnato all’associazione 75mila euro per un programma di 20 mesi con attività sportive e il supporto di figure specializzate.
Interventi anche per le famiglie
Nel corso dell’incontro l’assessore ha ricordato anche i voucher del progetto “Concilia”, pensati per alleggerire i carichi assistenziali delle famiglie, e gli altri contributi destinati alle iniziative sportive.
Tra i programmi regionali figurano inoltre oltre 10 milioni di euro per 20 Centri Polivalenti dedicati ad autismo e neurodivergenze e più di 2,3 milioni recuperati dal Fondo nazionale per la non autosufficienza e la disabilità.
L’obiettivo: maggiore autonomia
Secondo Straface, il sostegno alle associazioni deve tradursi in servizi capaci di accompagnare le persone con disabilità verso una maggiore autonomia.
«L’inclusione sociale e l’autonomia personale rappresentano i traguardi essenziali di questo percorso», ha concluso l’assessore, ribadendo la volontà della Regione di continuare a sostenere famiglie, associazioni e atleti.

