Pressione fiscale, margini ridotti e soprattutto il caro carburante che continua ad incidere pesantemente sui costi dell’autotrasporto. È il quadro denunciato dalla Federazione Trasporti e Logistica Calabria, che ha portato alla Cittadella Regionale la protesta del comparto.
Alla mobilitazione pacifica hanno partecipato circa cento autotrasportatori per chiedere alla Regione risposte concrete sulle difficoltà che stanno mettendo sotto pressione numerose imprese del settore.
“Ci sentiamo abbandonati, ci sentiamo soli. – ha dichiarato il presidente di Fedralog Calabria, Domenico Notaro – Speravamo che questa crisi energetica fosse una cosa momentanea, invece non è così. Siamo entrati nell’ottavo mese in cui le nostre aziende perdono liquidità. Le tariffe che noi abbiamo non sono tariffe adeguate che riescono a coprire, anche attraverso la Fuel che le aziende riconoscono, tutti i costi che oggi dobbiamo sostenere”.
“Sono sette mesi che, come me, tutte le aziende calabresi stanno acquistando il carburante a prezzi record. – ha spiegato titolare dell’azienda di autotrasporti, Giuseppe Bonadio – Stamattina scarichiamo a 2,43 euro a litro. Siamo arrivati allo stremo”.
La manifestazione non ha comportato un fermo generale dell’autotrasporto. Le attività sono proseguite regolarmente e l’iniziativa si è svolta senza blocchi stradali.
“La situazione è molto grave, – ha evidenziato l’autotrasportatore Angelo Derenzo – siamo in uno stato di “mayday” per il carburante. Stiamo chiedendo un tavolo tecnico sia con la Regione Calabria sia con il Governo centrale perché non si può più andare avanti così”.
Un passo avanti è stato fatto dalla Regione che ha annunciato l’erogazione di 15 milioni contro il caro gasolio: “I 15 milioni – ha affermato il referente regionale Fedralog Calabria, Mario Pansini – sono già un inizio per poter fare qualcosa, più che altro oggi vogliamo sapere questi 15 milioni come verranno ripartiti, a chi verranno dati”.
Se dalla Regione non arriveranno risposte, gli autotrasportatori potrebbero passare dalla mobilitazione al fermo già nei prossimi giorni. “Se non abbiamo un riscontro positivo – ha detto Pansini – noi proclameremo il fermo dei servizi totale, quindi gli autotrasportatori si fermeranno già nei prossimi giorni. Abbiamo l’autorizzazione che abbiamo chiesto alla Commissione Garanzia Scioperi. Se non ci danno risultati concreti, noi proclameremo il fermo e lì purtroppo ci saranno problemi”.

