La Guardia di Finanza di Crotone ha individuato e sequestrato una piantagione composta da 72 piante di cannabis, coltivata nelle aree montane della frazione di Papanice.
I Finanzieri – riferisce una nota – sono riusciti a penetrare in una vera e propria serra a cielo aperto, perfettamente mimetizzata nel fitto della macchia mediterranea. Protetti da una barriera di alti rovi, i responsabili avevano infatti opportunamente ricavato un terreno adibito alla coltivazione, all’interno del quale crescevano rigogliose numerose piante di marijuana.
I vegetali, carichi di infiorescenze in avanzato stato di maturazione, superavano in gran parte i 2 metri di altezza. Dalla coltivazione si sarebbero potuti ricavare circa 40 kg di sostanza stupefacente, la cui vendita sul mercato illecito avrebbe generato profitti stimati per quasi mezzo milione di euro.
L’intera area era servita da un tubo per l’irrigazione accuratamente nascosto tra i rovi, che alimentava il sito consentendo alle piante di idratarsi e svilupparsi in totale autonomia.
Sono in corso specifiche indagini mirate a identificare e rintracciare i responsabili della coltivazione illegale.

