Sono stati inaugurati oggi i 22 ambulatori del nuovo ospedale della Sibaritide, in contrada Insiti a Corigliano Rossano. La struttura è ancora nella fase conclusiva dei lavori, ma con l’apertura degli spazi ambulatoriali prende il via il progressivo trasferimento delle attività sanitarie nel nuovo presidio.
Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, il commissario delegato per la realizzazione dei nuovi ospedali calabresi Claudio Moroni, il sindaco di Corigliano Rossano Flavio Stasi, il prefetto di Cosenza Rosa Maria Padovano e l’arcivescovo di Rossano Cariati monsignor Maurizio Aloise, che ha benedetto i nuovi locali al termine di un momento di preghiera.
Un ospedale atteso da vent’anni
Occhiuto ha sottolineato come il nuovo ospedale rappresenti un’opera attesa da circa vent’anni e realizzata negli ultimi anni grazie al lavoro della Regione e della struttura commissariale. Il presidente ha spiegato che l’apertura partirà dagli ambulatori, mentre il trasferimento delle altre attività richiederà diversi mesi.
Il cronoprogramma prevede infatti il progressivo spostamento dei servizi, comprese le attività chirurgiche e alcune degenze, nelle prossime settimane e fino alla fine dell’anno. L’obiettivo indicato è arrivare al trasferimento delle attività fino alle sale operatorie entro marzo del prossimo anno.
Il futuro della struttura
Nel nuovo ospedale dovranno trovare spazio anche attività come Medicina nucleare ed Emodinamica, il cui inserimento dovrà essere coordinato con la programmazione della rete ospedaliera regionale e con i requisiti previsti dalla normativa nazionale.
Durante la cerimonia Occhiuto ha inoltre annunciato che il percorso per i nuovi ospedali calabresi proseguirà con Vibo Valentia, mentre per l’ospedale della Piana di Gioia Tauro, a Palmi, è prevista la ripresa dei lavori dopo la soluzione delle criticità che ne avevano determinato lo stop.
Gli incendi durante i lavori
Nel suo intervento il presidente della Regione ha ricordato anche gli otto incendi dolosi che hanno interessato il cantiere dell’ospedale della Sibaritide. Secondo Occhiuto, gli episodi avrebbero rappresentato un tentativo di ostacolare la realizzazione dell’opera. Il governatore ha quindi sottolineato il ruolo delle forze di polizia e della Prefettura nel percorso che ha consentito di portare avanti i lavori.
Con l’apertura dei primi 22 ambulatori, il nuovo ospedale entra dunque nella fase operativa. Il trasferimento delle attività proseguirà progressivamente nei prossimi mesi, con l’obiettivo di completare il passaggio al nuovo presidio entro la primavera del prossimo anno.

