Dopo tre giorni di mobilitazione nel Vibonese, la protesta degli agricoltori si sposta a Lamezia Terme. Una decina di trattori del Movimento Autonomo Territorio e Agricoltura ha raggiunto l’area dello scalo aeroportuale, dando vita a un nuovo presidio in una delle rotatorie di accesso.
Sul posto sono presenti gli agenti della Polizia Stradale, impegnati nella gestione della viabilità e delle possibili ripercussioni sul traffico.
Al centro della mobilitazione resta il caro carburante. Gli agricoltori chiedono in particolare un intervento sul prezzo del gasolio destinato alle attività agricole, che secondo i manifestanti ha raggiunto quota un euro e sessanta al litro.
La protesta, stando a quanto comunicato dagli organizzatori, dovrebbe proseguire per l’intera giornata.

