Nuovo passo sul fronte dell’internazionalizzazione per l’Università Magna Graecia di Catanzaro che ha accolto i vertici della Galala University, importante ateneo egiziano.
L’incontro segna l’avvio di un percorso condiviso che è stato sancito con la firma di un accordo di collaborazione: «Questi rapporti – ha detto il rettore dell’Umg, Giovanni Cuda – ci consentiranno di avviare degli scambi che interessano non soltanto gli studenti ma anche i docenti e saranno degli scambi biunivoci. I nostri studenti e docenti si recheranno presso l’Università di Galala e la stessa cosa avverrà per gli studenti e i colleghi egiziani qui da noi. Abbiamo condiviso una serie di iniziative e di proposte e la cosa più interessante emersa è che condividiamo la stessa missione e la stessa qualità nel modo di formare i nostri studenti».
Al centro dell’incontro, la definizione di nuove forme di collaborazione scientifica e dei programmi di mobilità fra i due atenei. Innovazione e tecnologia saranno gli ambiti su cui si concentrerà l’attività dell’Università catanzarese e di quella egiziana: «Questi – ha affermato il rettore Cuda – sono due pilastri importanti su cui noi avvieremo dei progetti di collaborazione che porteranno a sviluppare delle iniziative di partnership con i colleghi professori e gli studenti dell’Università di Galala, perché cercheremo di avviare delle start up, delle nuove micro-imprese la cui attività sarà il riflesso dell’attività di ricerca prodotta dai ricercatori delle due università».
Un percorso che conferma la volontà dell’Ateneo di puntare sempre di più sull’internazionalizzazione: «Sto spingendo molto su questa tematica – ha concluso Cuda – che ci vede ancora in difficoltà ma sulla quale stiamo lavorando moltissimo. Abbiamo stretto e stiamo stringendo numerosi rapporti non soltanto con le università egiziane ma con altre sedi universitarie europee. Presto riceveremo e invieremo sia studenti che ricercatori in diversi sedi universitarie».

