La Calabria si interroga sulle sfide del lavoro del futuro
L’evoluzione tecnologica sta modificando profondamente il mondo del lavoro, imponendo nuove riflessioni sulla tutela dei lavoratori, sulle competenze professionali e sul ruolo dell’intelligenza artificiale nei processi produttivi. È da queste sfide che prende forma l’iniziativa promossa dalla Cisl Calabria, con il patrocinio della Camera di Commercio di Cosenza, che riunirà rappresentanti sindacali, istituzioni, università e imprese per tre giornate di formazione e confronto. Al centro del programma ci saranno le conseguenze della transizione digitale ed ecologica, la necessità di aggiornare gli strumenti di protezione sociale e le prospettive di sviluppo economico e occupazionale del territorio. L’obiettivo è individuare un modello di innovazione che sappia coniugare progresso tecnologico, crescita delle imprese e centralità della persona.
Lavia :” le trasformazioni vanno comprese e governate”
A illustrare le finalità dell’iniziativa è stato il segretario generale della Cisl Calabria, Giuseppe Lavia, che ha richiamato due riferimenti fondamentali per il percorso di approfondimento: la visione di Magnifica Humanitas, fondata sulla centralità dell’essere umano, e il Libro Verde della Cisl.Secondo il rappresentante sindacale, affrontare l’impatto delle nuove tecnologie richiede una lettura equilibrata dei cambiamenti in corso, capace di riconoscere tanto le criticità quanto le opportunità. Lavia ha sottolineato la necessità di superare sia gli atteggiamenti di chiusura nei confronti dell’innovazione sia un’accettazione acritica delle trasformazioni tecnologiche. La priorità, ha spiegato, deve essere quella di sviluppare una visione consapevole, che permetta di prevenire i rischi per l’occupazione e valorizzare le potenzialità della digitalizzazione.
Ad Amantea due giornate dedicate ai diritti e alle nuove tutele
Il programma prenderà il via il 13 e 14 ottobre, presso il Tyrrenian Hotel di Amantea, con il Training Camp “Codice Lavoro: le nuove tutele”.Le attività formative affronteranno alcune delle questioni più rilevanti per il sistema occupazionale contemporaneo, a partire dal riconoscimento di una retribuzione equa, dalla partecipazione dei lavoratori ai processi decisionali e dalla responsabilità delle organizzazioni. Un’occasione per approfondire gli strumenti necessari a garantire condizioni di lavoro dignitose in un contesto economico caratterizzato da cambiamenti sempre più rapidi.
Intelligenza artificiale e transizione digitale al centro del convegno conclusivo
L’ultima giornata sarà dedicata al convegno “Il lavoro che sarà: le sfide della transizione e della AI”, previsto per il 15 ottobre. L’appuntamento coinvolgerà esponenti del mondo istituzionale, accademico e imprenditoriale, chiamati a confrontarsi sulle prospettive dell’intelligenza artificiale e sulle conseguenze della sua crescente diffusione nei diversi settori economici. Particolare attenzione sarà rivolta alla capacità delle imprese e delle istituzioni di accompagnare il cambiamento, favorendo l’innovazione senza compromettere i diritti e le garanzie dei lavoratori.
Una sfida strategica per la Calabria
Per la Cisl, la transizione digitale rappresenta una questione centrale anche per il futuro economico della Calabria, chiamata a confrontarsi con la necessità di rafforzare la competitività del proprio sistema produttivo e creare nuove opportunità professionali. La sfida non riguarda soltanto l’introduzione di strumenti tecnologici avanzati, ma anche la capacità di investire nella formazione, valorizzare le competenze e costruire un mercato del lavoro più inclusivo. È su queste basi che il sindacato intende promuovere un confronto tra le diverse realtà del territorio, nella convinzione che il progresso tecnologico debba tradursi in benefici concreti per lavoratori, imprese e comunità.
L’intelligenza artificiale potrà diventare una reale opportunità di crescita per la Calabria, oppure il territorio rischia di rimanere indietro di fronte alle nuove trasformazioni del mercato del lavoro?

