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Calabria, 205 minori vittime di reato nel 2025: calo del 15,6%

Calabria, 205 minori vittime di reato nel 2025: calo del 15,6%

Nel 2025 in Calabria sono stati registrati 205 minori vittime di reato, il 15,6% in meno rispetto al 2024. Il dato emerge dal Dossier Indifesa della Fondazione Terre des Hommes, dedicato alla condizione delle bambine e delle ragazze nel mondo.

In Calabria un calo rispetto al 2024

Secondo i dati diffusi dalla Fondazione, i 205 casi rilevati rappresentano lo 0,07% della popolazione minorile calabrese. La diminuzione registrata nella regione si distingue dall’andamento nazionale, dove nel 2025 le vittime minorenni di reato sono aumentate dell’1%.

Le bambine e le ragazze sono la maggioranza delle vittime

La componente femminile rappresenta il 62,4% dei minori coinvolti nei reati censiti in Calabria. Una prevalenza che rispecchia la tendenza nazionale e che diventa ancora più evidente nei casi di violenza sessuale.

Reati sessuali, 48 vittime in un anno

Nel 2025, in Calabria, i reati sessuali hanno coinvolto 48 minori, pari al 23,4% del totale delle vittime registrate. Tra queste, l’85,4% sono bambine e ragazze, una quota superiore alla media italiana dell’82,6%.

Maltrattamenti in famiglia, oltre la metà dei casi

Il dato più rilevante riguarda i maltrattamenti in famiglia. In Calabria sono 104 i minori vittime di questo tipo di reato, pari al 50,7% del totale regionale.

La quota supera quindi la metà dei casi rilevati e conferma il peso della violenza che si consuma all’interno del contesto familiare. Anche a livello nazionale i maltrattamenti in famiglia rappresentano la tipologia di reato più frequente tra quelle considerate nell’analisi.

I dati del Dossier Indifesa

I numeri sono stati elaborati dal Servizio analisi criminale della Direzione centrale della Polizia criminale e resi noti dalla Fondazione Terre des Hommes nel Dossier Indifesa “La condizione delle bambine e delle ragazze nel mondo”.

L’analisi offre una fotografia dei reati che coinvolgono i minorenni e mette in evidenza, accanto al calo complessivo registrato in Calabria, la particolare incidenza dei maltrattamenti familiari e la vulnerabilità di bambine e ragazze rispetto ai reati sessuali.