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Vibonese, il ds Maglia a Video Calabria: “A Reggio con leggerezza e serenità”

Vibonese, il ds Maglia a Video Calabria: “A Reggio con leggerezza e serenità”

Nel giorno che precede il big match della nona giornata fra Reggina e Vibonese, la redazione di Videocalabria.it ha rintracciato in esclusiva la voce del direttore sportivo della squadra rossoblu, Fabrizio Maglia. Il ds, dalla plurima esperienza, ha tracciato un bilancio fin qui della stagione condotta dalla sua squadra al secondo posto in classifica e che domani sarà attesa dall’appuntamento contro la prima della classe allo stadio Granillo.

Vibonese, le parole di Maglia

Direttore, partiamo con la più classica delle domande, domani siete attesi da una partita importante contro un avversario, la Reggina, di indubbio valore. Quali sono le sensazioni prima di una partita così bella ed entusiasmante?
“Ho sensazioni positive perchè ho visto la squadra in settimana allenarsi in un certo modo. Ognuno di noi è proiettato con la testa solo ed unicamente ad un risultato positivo, sapendo contro chi andremo e dove andremo a giocare. Sappiamo che l’obbligo di vincere non lo abbiamo noi e questo magari potrebbe anche alleggerirci mentalmente“.

Quali sono state le corde che sono state toccate in settimana dal mister e se esiste in queste occasioni qualche ricetta speciale che viene messa a disposizione?
“Penso che qualsiasi squadra in qualsiasi situazione quando entra in campo lo fa per fare risultato. Queste sono partite che si preparano da sè senza bisogno di nessuna corda da toccare. Sappiamo che andiamo a giocare in un palcoscenico che per tanti anni ha calcato la Serie A e  contro una squadra forte. Quindi le corde sono già abbastanza tese. Non c’è bisogno di ulteriori argomenti, noi dobbiamo andare a Reggio con la leggerezza in testa sapendo di star facendo un campionato importante, ma che non abbiamo l’obiettivo di doverlo vincere“.

Per fare un passo indietro, torniamo all’inizio di stagione ed in particolare alle ultime tre vittorie consecutive in cui avete totalizzato 7 gol e preso 0. La squadra e il mister sembra che abbiano trovato l’amalgama giusto. Ce lo conferma?
“Si tratta di lavoro, lavoro e lavoro. Questa squadra è stata costruita interamente rispetto alla stagione scorsa e sapevamo che c’era bisogno di un pò di tempo. Proprio il tempo non potrà far altro che migliorare le nostre prestazioni. Siamo partiti prima in ritiro proprio per permettere alla squadra di conoscersi e far sì che questo gruppo diventasse rapidamente omogeneo“.

Infine, dall’alto della sua esperienza, le chiedo un giudizio generale su questo avvio di campionato che vi vede sopra insieme anche al Sambiase e poi le chiedo l’obiettivo oggettivo della sua Vibonese.
“Il campionato in generale sta dicendo che ci sono ancora squadre costruite per vincere che non sono sopra i classifica, vedi Nissa e anche all’Igea che insieme alla Reggina avevano manifestato ad inizio stagione la volontà e l’obiettivo di vincere il campionato. Il Sambiase non è certo una rivelazione, è da anni che fa questo tipo di campionati dimostrando che pur cambiando interpreti importanti rimane sempre una realtà solida. Poi ci sono Siracusa e Trapani che son partite con la penalizzazione, ma che hanno organici importantissimi e che vengono dalla Serie C. Queste squadre, a fine anno, le ritroveremo in alto in classifica. L’obiettivo della Vibonese era quello di riportare gente allo stadio, ci stiamo riuscendo. Riportare gente al Luigi Razza non vuol dire però dover vincere tutte le partite, vuol dire che la gente deve rimanere contenta per la voglia, l’abnegazione e le prestazioni dei ragazzi di domenica in domenica. Qualora dovesse arrivare un risultato negativo non ci dobbiamo fasciare la testa. L’obiettivo di campo è migliorare il piazzamento dello scorso anno, poi è normale l’appetito vien mangiando: se dopo trequarti di campionato saremo ancora su ce lo giocheremo com’è normale che sia“.

Foto Profilo Ufficiale Vibonese.