Un borgo da scoprire, i profumi della tradizione, i sapori autentici della Calabria e la voglia di vivere nuove esperienze. Il 24 e 25 ottobre 2026 Bivongi si prepara ad accogliere la prima edizione del Festival del Vino – Salone dell’Enoturismo, un appuntamento che punta a trasformare il paese in un grande spazio dedicato alla cultura enogastronomica, al turismo e alla convivialità. Per due giorni, il borgo in provincia di Reggio Calabria diventerà il Villaggio del Vino, un luogo d’incontro per produttori, cantine, esperti, operatori turistici e visitatori, chiamati a scoprire da vicino le eccellenze calabresi e le tante opportunità offerte dal territorio. Dalle 9:30 alle 23:30, il Festival accompagnerà il pubblico in un viaggio tra degustazioni, incontri, esperienze all’aria aperta e spettacoli, con un programma pensato per coinvolgere appassionati del buon vino, curiosi e amanti della natura. Non soltanto una manifestazione dedicata al vino, dunque, ma un’occasione per riscoprire l’identità di una terra attraverso le sue produzioni, i suoi paesaggi e le sue tradizioni.
Cantine, degustazioni e sapori: le eccellenze calabresi in vetrina
Il cuore della manifestazione sarà rappresentato dalle cantine e dai produttori, protagonisti di un percorso alla scoperta dei sapori e delle storie che rendono unica la tradizione enogastronomica calabrese. Gli stand offriranno la possibilità di conoscere vini, oli e altre produzioni locali, incontrare direttamente le aziende e approfondire le caratteristiche delle diverse realtà produttive. Un’esperienza che permetterà ai visitatori di andare oltre il semplice assaggio, entrando in contatto con il lavoro, la passione e le tradizioni che accompagnano ogni prodotto. Ad arricchire il programma saranno masterclass dedicate al vino e all’olio, workshop, talk e convegni con esperti e rappresentanti del settore. Spazio anche agli show cooking, dove ingredienti, ricette e creatività racconteranno il legame profondo tra enogastronomia e identità culturale. Particolare attenzione sarà riservata all’enoturismo e all’oleoturismo, settori che offrono nuove possibilità per promuovere le produzioni locali e attirare visitatori interessati a conoscere i territori attraverso le loro eccellenze.
Alla scoperta del territorio tra trekking, cavalli ed e-bike
A Bivongi il viaggio non si fermerà davanti a un calice. Il Festival inviterà infatti i partecipanti a uscire dagli spazi espositivi per immergersi nella natura e scoprire il paesaggio che circonda il borgo. Trekking, passeggiate a cavallo e percorsi in bicicletta ed e-bike offriranno diverse opportunità per vivere il territorio in modo attivo, lasciandosi accompagnare dai suoi scenari naturali e dalla ricchezza dei suoi ambienti. L’idea è quella di unire il piacere della scoperta a quello dell’enogastronomia, creando un’esperienza capace di mettere in relazione vino, natura e cultura locale. Un invito a rallentare, esplorare e lasciarsi sorprendere da un territorio che può offrire molto più di una degustazione. Questa dimensione esperienziale punta inoltre ad ampliare il pubblico della manifestazione, coinvolgendo non soltanto gli appassionati di vino, ma anche escursionisti, famiglie e viaggiatori alla ricerca di itinerari autentici.
La musica accende il Villaggio del Vino: attesi i Sabatum Quartet
Quando il vino incontra la musica, il Festival diventa anche festa. Accanto alle attività dedicate alle produzioni locali e alle esperienze turistiche, non mancheranno momenti di intrattenimento e spettacolo dal vivo. Tra gli appuntamenti annunciati spicca il concerto dei Sabatum Quartet, in programma sabato 24 ottobre, che arricchirà la prima giornata della manifestazione. La musica accompagnerà così il pubblico in un fine settimana all’insegna della condivisione, offrendo un ulteriore motivo per raggiungere Bivongi e vivere il borgo in un’atmosfera di festa. Un’occasione per incontrarsi, stare insieme e lasciarsi coinvolgere da un programma che mette al centro non soltanto i prodotti, ma anche le persone e le tradizioni.
Bivongi, una terra di vino e tradizioni
La scelta di Bivongi non è casuale. Il borgo custodisce una tradizione vitivinicola che trova una delle sue espressioni nella denominazione Bivongi DOC, elemento distintivo di un patrimonio produttivo profondamente legato all’identità del territorio. È proprio da questa eredità che prende forma l’idea del Festival: trasformare il vino in una chiave di lettura per raccontare il paese, le sue radici e le sue potenzialità turistiche. I piccoli borghi calabresi custodiscono storie, sapori e paesaggi che meritano di essere conosciuti. Iniziative come questa possono contribuire a renderli più attrattivi, favorendo l’incontro tra aziende, operatori turistici e visitatori e creando nuove occasioni per sostenere l’economia locale. Il Festival punta quindi a valorizzare un patrimonio che va oltre la produzione vitivinicola, coinvolgendo anche la cultura, la gastronomia e le risorse naturalistiche che rendono il territorio una destinazione da vivere e scoprire.
Il 24 e 25 ottobre appuntamento a Bivongi
Degustazioni, incontri con i produttori, masterclass, show cooking, escursioni e musica dal vivo: il Festival del Vino – Salone dell’Enoturismo si prepara a offrire due giornate ricche di occasioni per conoscere le eccellenze calabresi e vivere il territorio in modo nuovo. Il 24 e 25 ottobre 2026, dalle 9:30 alle 23:30, Bivongi aprirà le porte del suo Villaggio del Vino a chi desidera lasciarsi guidare dai sapori, dalla natura e dalle tradizioni di questa parte della Calabria. Un appuntamento che ambisce a diventare una vetrina per i produttori e un’opportunità per promuovere il borgo attraverso un’esperienza capace di unire gusto, cultura e turismo. Perché, a Bivongi, il vino non sarà soltanto qualcosa da degustare, ma un modo per conoscere una terra, ascoltarne le storie e scoprirne l’autenticità.

