Si allarga l’inchiesta per la strage di Amendolara, dove sono rimasti uccisi quattro braccianti agricoli. Il fratello minore di uno dei due cittadini pakistani arrestati per omicidio, è stato sottoposto a fermo dalla Polizia con l’accusa di intermediazione illecita, caporalato ed estorsione. Questa mattina, l’uomo si è presentato davanti al gip del Tribunale di Castrovillari per la convalida ma ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere. Nei giorni successivi all’omicidio, il 27enne Hassan Ali – che non è indagato per la strage – aveva fatto perdere le proprie tracce trovando probabilmente rifugio all’estero.
Strage Amendolara, fermato per caporalato il fratello di un indagato

